Libera e bella La donna di Versace vuole conquistarti con un cuore di metallo

Milano«La creatività dev'essere alla portata delle donne e non fine a se stessa» dichiarava ieri Donatella Versace a margine della sfilata che ha sancito la libertà intellettuale della signora equamente divisa fra classicismo e modernità. Risultato? La dialettica fra materiali che mostrano, come i tracciati dei movimenti del cuore, un'anima graffiata da un sottile filamento di metallo. Issata su sandali e pump dal doppio plateau con tacco di 14 centimetri e glorificata da gioielli in platino, la donna Versace alterna il tubino di angora di lana con fili di metallo al trench di visone rasato turchese, il cappotto verde-blu di seta lavorata a corteccia e angora a fili metallici ai pantaloni anatomici e al giubbino in camoscio laserato e ricamato con pietre. E per la sera distribuisce i suoi desideri fra il minidress arancio con una mezza cintura metallica, l'abito rosso con paillettes laccate o lo straordinario vestito ricamato con minicristalli e dischetti di plastica ricoperti di georgette.
Divise fra scarpe da ballo in raso e anfibi, le ragazze di DSquared2 seguono invece un'anarchia vestimentaria apparentemente casuale e sul lungo vestito nero con spalline di strass portano il giubbotto di denim, sotto la giacca di astrakan color cioccolato il gilet di jeans la camicia scozzese e gli shorts mentre con quella di cavallino maculato mettono la t-shirt con strass su shorts di pelle. Tocco di stile: antiche spille hollywoodiane.
Le futur-donne di Laura Biagiotti rompono gli schemi attraverso grafismi cari a quella straordinaria avanguardia che è stata il Futurismo. Così i celebri pezzi in cachemire si nutrono di rombi e di motivi geometrici puntualizzati dall'uso sapiente dei viola, dei gialli e dei fucsia. Speciali la tuta in cashmere a traccioline, capo futurista per eccellenza e le pellicce e le stole intarsiate e reversibili. Irrinunciabile: la riedizione della Bal-Bag nelle versioni kelly, pochette e tracolla a mezzaluna disegnata da Balla nel 1916.