Via libera al federalismo, la sinistra applaude

Approvato ieri in giunta il documento di indirizzo sulla devoluzione

E federalismo sia. Ieri il presidente della Regione Roberto Formigoni ha annunciato l’approvazione in giunta del documento di indirizzo che punta a «individuare ulteriori forme di autonomia per la Lombardia, nel rispetto della riforma costituzionale sul federalismo». Il documento verrà discusso con le parti sociali e chiederà al Governo più autonomia in diversi settori. «Vogliamo avere maggiore forza - spiega Formigoni - non solo in settori che caratterizzano la nostra regione storicamente, come l’agricoltura o il turismo, ma anche in quelli dove ci siamo dimostrati più efficienti, come la ricerca o l’istruzione». Una decina di punti che vedono la Lombardia alla conquista dell’autonomia in materia di ambiente e lotta allo smog, energia, ricerca, rapporti internazionali e commercio estero, aeroporti, sanità, istruzione, sicurezza, beni culturali e infrastrutture. «Riteniamo - prosegue il governatore - che l’ottenimento di uno spazio di intervento più ampio potrebbe consentire a Regione Lombardia di rafforzare quell’importante ruolo di riferimento che le è riconosciuto in ambito socio economico, a sicuro beneficio di tutte le articolazioni dello Stato e dell’interesse della collettività generale». Entusiasta Ettore Albertoni, presidente del consiglio regionale lombardo. «Parte la fase costituente per la nuova Lombardia - commenta -. L’eleborazione e il dibattito all’interno della Regione si stanno sviluppando su indirizzi e contenuti di attuazione della Costituzione in termini positivi e concreti che riguardano sia le materie di competenza, sia le nuove disponibilità finanziarie». Un documento e una riforma che mette d’accordo tutti: maggioranza e opposizione. Positive, infatti, le reazioni che arrivano dall’opposizione, dalla Margherita alla Quercia. Soddisfatto Guido Dalperti. «Ci sembra - spiega il capogruppo della Margherita - che l’elencazione formulata dal presidente Formigoni possa essere oggetto di discussione, tenendo conto del risultato refendario. Secondo noi si potrebbe partire da argomenti come l’ambiente, la ricerca, l’agricoltura». Non solo, il capogruppo Dl rilancia in materia di federalismo fiscale. «È indispensabile - continua - che il governo formuli al più presto una proposta di legge sul federalismo fiscale». Favorevoli anche i Ds che definiscono la bozza interessante. «La piattaforma presentata da Formigoni - commenta Giuseppe Benigni, capogruppo al Pirellone - può rappresentare una bozza di discussione interessante. Siamo infatti convinti che una regione come la Lombardia possa chiedere legittimamente forme particolari di autonomia su alcune materie».