Via libera al gasdotto tra Grecia e Italia

da Milano

È stato firmato ieri ad Atene dal ministro Pierluigi Bersani e dal suo collega greco Dimitris Sioufas un protocollo d'intesa che affida la realizzazione del metanodotto Grecia-Italia a Edison e Depa che utilizzeranno otto miliardi di metri cubi l'anno per 25 anni. Il gasdotto denominato Igi sarà lungo circa 800 chilometri di cui 600 saranno realizzati da Depa in territorio greco e 200 nel tratto marino tra la costa greca e quella pugliese.
I lavori saranno avviati entro il 2008 e si concluderanno nel 2011. Il metanodotto Igi si collegherà alla rete del Paese anatolico, consentendo all'Italia e ai Paesi dell'Unione Europea di importare annualmente 8 miliardi di metri cubi di gas naturale provenienti da aree del Mar Caspio e del Medio Oriente, nelle quali si trova oltre il 20% delle riserve mondiali (30mila miliardi di metri cubi di gas).
Edison e Depa hanno già avviato negoziati con alcuni Paesi produttori dell'area del Mar Caspio volti ad assicurare le forniture di gas naturale al nuovo metanodotto. In base agli accordi tra le due società l'80% della capacità di trasporto sarà riservata a Edison, mentre il restante 20 per cento sarà destinato a Depa.
Per quanto riguarda il gasdotto ieri è stato anche emanato un decreto ministeriale «tutto italiano», come ha sottolineato il ministro Bersani, con cui si chiede alla Ue una deroga agli obblighi di accesso a terzi fissati dalla stessa Unione. Una deroga che serve proprio per «garantire gli investimenti».
Il decreto andrà ora all'attenzione di Bruxelles. «Abbiamo fiducia nell'assenso della Ue», ha detto Bersani. La deroga prevede che rispetto a una capacità complessiva di 8 miliardi di metri cubi l'anno prevista per il gasdotto, il 10% di tale capacità sia destinato al mercato libero sulla Borsa del gas. Inoltre il 10% del potenziale aumento che sarà registrato dopo un anno dall'entrata in funzione del gasdotto andrà a terzi.
Intanto anche Edison parteciperà alla gara del 22 febbraio per la realizzazione di un impianto a ciclo combinato in Grecia. Lo ha annunciato Roberto Potì, direttore centrale sviluppo Edison e presidente di Edison Hellas a margine della presentazione di un progetto per un metanodotto Italia-Grecia. Anche Enel ha manifestato la stessa intenzione.