Via libera della giunta, la rivoluzione urbanistica è in moto

La rivoluzione è partita. Ieri via libera della giunta al piano di governo del territorio, la maxi-delibera che dopo 25 anni manderà in pensione il vecchio piano regolatore. Ora il sogno di allontanare a suon di regole i grossisti da via Sarpi o di creare al posto dell’ex scalo Farini un parco grande come il Sempione è già più vicino. Più verde, case a basso costo, infrastrutture sono le parole d’ordine del pgt, nell’ultimo capitolo rientra anche quel tunnel Linate-Fiera di Rho che sotterrerebbe per 15 chilometri il traffico diretto nel 2015 all’Expo e che piace anche al sindaco. Agli assessori riuniti ieri in giunta per l’adozione del pgt ha assicurato che «c’è piena condivisione sul pgt con la Provincia». Con l’ok della giunta e il benestare del Pdl, il pgt può entrare in aula dal 15 dicembre.
E nel dibattito sulla Milano da trasformare, l’ex assessore Vittorio Sgarbi punta l’indice sulle meraviglie da salvare: «La Milano art déco dei primi anni Trenta, quella di Minerbi e Portaluppi e quella che ritrovo ogni volta nelle architetture di via Mozart, via Melegari, via Cappuccini».