Via libera al piano Enel su Slovenske

da Milano

Disco verde al piano di investimenti dell'Enel in Slovacchia. Lo annuncia il gruppo guidato da Fulvio Conti in una nota. «Siamo molto soddisfatti dell'approvazione data al nostro piano di investimenti da parte del ministero dell'Economia della Repubblica slovacca e del National Property Fund» ha dichiarato lo stesso amministratore delegato. «Abbiamo lavorato insieme al governo slovacco ed al ministero dell'Economia per portare avanti l'acquisizione di Slovenske Elektrarne e il nostro impegno ed i nostri sforzi si sono dimostrati efficaci. Siamo convinti - ha aggiunto Conti - che questo piano di investimenti contribuirà al rafforzamento di Slovenske Elektrarne come un operatore importante nell'Europa centro-orientale». Il piano di investimenti era stato sottoposto al National Property Fund lo scorso mese di agosto e rappresenta un ulteriore importante passo verso il closing per l'acquisizione di Slovenske Elektrarne da parte di Enel. Una volta conclusa l'acquisizione effettiva di Slovenske Elektrarne comporterà per Enel l'acquisizione di centrali elettriche con una potenza globale di circa 5.255 megawatt ed il controllo, attraverso specifici accordi commerciali, di altri 1.626 Mw per un totale di 6.881 megawatt. Slovenske dispone di due centrali nucleari (in costruzione) per 1760 megawatt, due centrali termiche a carbone per 1.800 Mw e di due centrali idroelettriche per oltre 1.650 megawatt. Con Slovenske l’Enel recupera all’estero una «fetta» importante della capacità produttiva perso in Italia con la cessione delle Genco.