Via libera del Senato al «milleproroghe»

L’aula del Senato ha votato la fiducia al maxi-emendamento al «milleproroghe» e ha licenziato il decreto legge che ora passa all’esame della Camera. A Montecitorio il provvedimento dovrebbe essere blindato, dal momento che scade il primo marzo e sembra difficile immaginare una terza lettura. Novità per il settore editoria, liquidazione di Scip e ritorno degli immobili invenduti agli enti previdenziali, nuove regole sull’autonoleggio con maggiore salvaguardia per i taxi e assunzioni nel settore sanitario sono alcuni elementi introdotti con il maxi-emendamento del governo che ha «blindato» il testo. Restano fuori invece le misure salva-auto e gli altri incentivi che vivranno in un decreto a sé, come deciso dal Consiglio dei ministri. Per quanto riguarda il lavoro, le imprese avranno tempo fino al 16 maggio per adeguarsi alle nuove norme sulla sicurezza, mentre la class action - la disciplina dell’azione collettiva risarcitoria a tutela degli interessi dei consumatori - acquisterà efficacia a partire dal primo luglio 2009. Proroga anche per le dichiarazioni fiscali: qui non viene spostato il termine per i pagamenti delle tasse ma quello per l’invio telematico da parte di commercialisti e Caf all’Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni Unico e Iva, che passa dal 31 luglio al 30 settembre.
Per l’editoria, la cassa integrazione per i giornalisti delle aziende in crisi viene estesa anche ai periodici e arrivano dieci milioni a decorrere dal 2009 per i prepensionamenti del settore. Salvi i giornali di partito, anche se non hanno al momento la rappresentanza parlamentare: per i contributi si considererà se avevano diritto Al 31 dicembre 2005. Marcia indietro sulle cartolarizzazioni: Scip, la società veicolo per la cartolarizzazione degli immobili pubblici, viene liquidata e gli immobili invenduti tornano agli enti originariamente proprietari, che potranno provvedere alle vendite dirette. Si chiude così la stagione delle cartolarizzazioni pubbliche iniziata con la securitisation dei crediti Inps nel 1999.
Sparisce l’Ici sui fabbricati rurali, mentre i Comuni «virtuosi» saranno autorizzati ad utilizzare risorse, anche delle Regioni, per attivare investimenti. In questo caso non si applicano le sanzioni per il mancato rispetto del patto di stabilità interno.
Gli enti interessati sono quelli che hanno rispettato dal 2009 al 2011 gli impegni per la spesa corrente, al netto della spesa per i rinnovi contrattuali.
Rinviata all’anno scolastico 2010/2011 l’attuazione della riforma della scuola superiore, infine, mentre arrivano norme più stringenti per chi guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche, anche se al posto del volante c’è il timone di motoscafi e barche. Viene poi introdotta una graduazione per la guida di natanti: la cilindrata potrà aumentare al crescere dell’anzianità della patente nautica.