Via libera alla «Strada a mare» di Cornigliano

«Cambierà l'assetto del ponente, migliorandone la mobilità e sottraendo Cornigliano dall'incubo del traffico pesante». Lo chiarisce subito il presidente della Regione Claudio Burlando, durante la conferenza di ieri pomeriggio, che ha ufficializzato l'Associazione Temporanea di Imprese «Carena, Codelfa, Ombra Impianti & Engineering», come vincitrice della gara d'appalto per la nuova strada che inizierà a levante - dal tratto ultimo di lungomare Canepa - e terminerà a ponente, in piazza Savio a Cornigliano. Tecnicamente, meglio identificata come strada urbana di scorrimento da lungomare Canepa a piazza Savio. Il consiglio di amministrazione di Sviluppo Genova ha infatti deliberato e reso noto l'aggiudicazione dell'appalto - con un ribasso del 34,12 per cento sull'importo a base d'asta e dunque con un importo lavori intorno ai 65 milioni di euro - i cui lavori partiranno a settembre 2009. Durata: 36 mesi preventivati.
«L'aggiudicazione dell'appalto rappresenta una tappa fondamentale nell'attuazione delle previsioni dell'Accordo di Programma: la strada è infatti una delle opere che da più tempo attendevano la possibilità concreta di realizzazione - aggiunge Burlando -. Si aggiunga poi che le "palanche" risparmiate verranno riutilizzate sul territorio». Soddisfatta è anche il sindaco Marta Vincenti che ha ricordato: «La sua funzione non è solo quella di migliorare la circolazione, ma anche quella di sgravare l'abitato di Cornigliano e di Sampierdarena dal traffico di attraversamento. Questo significa che la strada, una volta realizzata, servirà a creare le condizioni per un significativo risanamento della zona. Insomma un volano di cambiamento vero. Perché l'opera avrà uno strettissimo rapporto con il nodo autostradale, quello ferroviario e il lungomare Canepa». Sono in fase di progettazione sia il collegamento diretto fra la strada urbana e il casello autostradale A10 Genova-aeroporto, sia la prosecuzione lungo tutto lungomare Canepa, sino al nodo di San Benigno. Lunga ventiquattro chilometri, la strada si svilupperà su tre corsie per senso di marcia, che diventeranno quattro sul ponte sul Polcevera - la cui progettazione è stata particolarmente impegnativa -, considerate le altezze necessarie per l'esercizio dei binari ferroviari sottostanti. Sono previste inoltre due rotatorie, una in corrispondenza di Fiumara e una in via San Giovanni d'Acri, e le rampe di collegamento (di discesa e di salita) tra le rotatorie e la strada stessa. A levante e a ponente del ponte sono stati progettati due viadotti lunghi 400 metri l'uno, che scavalcheranno le due rotatorie; l'immissione sulla viabilità avverrà tramite un collegamento che passerà sotto la linea ferroviaria, in piazza Savio, dove verrà realizzata una terza rotatoria di raccordo. E soddisfatto è anche il presidente dell'Autorità Portuale di Genova Luigi Merlo che ha concluso: «La nuova strada consentirà di interrompere anche momenti di difficoltà e tensioni nelle relazioni proprio tra viabilità cittadina e porto. Quindi è un passaggio di fondamentale importanza per l'attività portuale. E come sempre in questi passaggi, non manco di indicare i 70 milioni di euro che mancano nell'accordo per la sopraelevata portuale; altro fondamentale tassello per questa separazione tra viabilità e servizio auto-trasporto».