Via libera alla «variantona»

(..) raccolta dagli investigatori. Le ipotesi di reato vanno dalla turbativa d’asta alla truffa aggravata, passando per la corruzione e l’associazione a delinquere. Tra i personaggi coinvolti l’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Cassini e due consiglieri regionali, Vito Vattuone (Pd), e Nicola Abbundo (Moderati per il Pdl) che si sono dichiarati ancora una volta totalmente estranei alle vicende contestate. In particolare Cassini si dice «sereno e tranquillo. Mi auguro che l’inchiesta conduca al più presto a un positivo chiarimento della vicenda», mentre l’avvocato Andrea Vernazza che assiste Abbundo ha avuto conferma dal colloquio con il pm, dottoressa Calleri, che «l’inchiesta riguarda l’impiego del Fondo sociale europeo sui Piani di sviluppo locale, in cui un consigliere regionale, per di più all’opposizione, non può avere alcun tipo di interessenza». In consiglio regionale, il presidente della giunta Claudio Burlando sostiene che «fortunatamente non è ancora uscito dalle casse regionali, un solo centesimo. Dunque nessuna erogazione di denaro, soldi che per altro non sono destinati a privati, ma ai Comuni. Una valutazione della situazione, ci permetterà di non bloccare interessi legittimi, che potrebbero arrecare danni alla stessa Regione». Sereno si dichiara anche Vattuone: «Mi sono informato su questi progetti comunitari, ma semplicemente in termini di sviluppo del territorio. Resto a disposizione per chiarimenti e aspetto lo sviluppo delle indagini». Interviene anche, a distanza, il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola: «Il rammarico è che fatti di questo tipo possano insinuare dubbi sull’utilizzo di questi fondi. Io starò sempre dalla parte di chi fa rispettare la vera giustizia. E la Regione - aggiunge Scajola - dovrà fare una inchiesta interna per capire cosa è successo. Da parte mia sarò severissimo con chi dall’inchiesta venisse colpito perché non ha fatto il suo dovere di amministratore pubblico». La federazione provinciale di Genova di Forza nuova chiede «immediate dimissioni della giunta regionale e di tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione, con il commissariamento della Regione».