«Liberalizzare i saldi e disciplinare gli outlet»

Massima attenzione per la vendita, liberalizzazione dei saldi e disciplina degli outlet. È quanto ha chiesto ufficialmente ieri mattina nel corso di una conferenza stampa il presidente del gruppo misto alla Regione Francesco Saponaro, che presenterà quanto prima una proposta di legge al fine di regolarizzare un comparto che rischia di diventare un vero e proprio far west, visto e considerato che spesso le regole non vengono rispettate o - a voler essere buoni - vengono dimenticate. E, soprattutto, al fine di salvaguardare gli interessi degli acquirenti e, nel contempo, dei venditori che, come ha sottolineato l’esponente del Pdl, «potranno così usufruire di un pacchetto di misure anti-crisi a sostegno». «Per quanto riguarda la liberalizzazione dei saldi - ha sintetizzato lo stesso Saponaro - il testo di legge prevede una ridefinizione delle tre tipologie di vendite straordinarie: promozionale, vendita di fine stagione e liquidazione, che potranno essere effettuate tutto l’anno». Ne deriverà, insomma, un duplice vantaggio: per i piccoli commercianti, che potranno effettuare in ogni periodo dell’anno il saldo o la vendita promozionale per eliminare giacenze di magazzino; e per i consumatori, che avranno più occasioni di fare acquisti vantaggiosi garantiti da maggiore trasparenza. «Nella proposta - ha poi aggiunto l’ideatore dell’iniziativa - abbiamo valorizzato il ruolo della Regione con riferimento all’Osservatorio del Commercio al quale dovranno essere trasmessi i rapporti annuali elaborati dai comuni in merito all’applicazione della presente legge. Per quanto riguarda invece gli outlet, che da spacci aziendali sono divenuti veri e propri villaggi commerciali dove si concentra una pluralità di marchi, nasce oggi l’esigenza di regolamentarne il funzionamento e la disciplina delle vendite per evitare che la rete dei centri commerciali naturali venga seriamente compromessa». In sintesi, la disciplina prevede che per outlet center si intendano localizzazioni lontane dai centri urbani; che ci sia assenza di concorrenza diretta con le attività commerciali situate nei centri urbani; che si tratti di distribuzione esclusiva di merce fabbricata da almeno dodici mesi o che presenti difetti non occulti. In sintonia con Saponaro anche il consigliere regionale Massimiliano Maselli: «Si tratta di una legge importante che non chiede soldi ma offre opportunità ai consumatori e agli operatori commerciali del nostro territorio. Bene ha fatto Saponaro a predisporre una proposta legislativa in materia, perché in questo momento davvero difficile può essere di aiuto sia alla categoria che ai consumatori». Poi ha aggiunto: «In virtù della sua lunga esperienza come segretario generale della Confcommercio e assessore regionale alle attività produttive Saponaro si conferma un punto di riferimento importante per tutto il consiglio regionale». Identica sinfonia da parte di Giordano Tredicine (Pdl): «Sposo pienamente la proposta di legge: in questo momento di crisi bisogna accelerare iniziative legislative come queste che guardano alle esigenze dei consumatori e a quelle dei commercianti».