Liberalizzazioni, via i costi di ricarica sui cellulari Auto: abolito il Pra

Tensione nel governo tra il vicepremier, che ha presentato un piano diverso di liberalizzazioni, e il ministro dell'Economia. Nel decreto in approvazione oggi dal Cdm nuove norme in materia di ritardi della posta, prezzo dei carburanti, voli low cost, mutui, vendita dei giornali, Rc auto, guide turistiche

Roma - Approda oggi in consiglio dei Ministri il nuovo pacchetto Bersani sulle liberalizzazioni. Un decreto legge per le misure più urgenti e un disegno di legge per quelle da concordare con le categorie che spaziano su quasi tutti i settori economici: dai cellulari alle assicurazioni, dai voli aerei alle automobili, dal commercio al dettaglio ai benzinai. Ma a tenere banco in queste ore che precedono l'appuntamento è soprattutto la polemica che si è accesa tra il ministro delle Sviluppo e il vicepremier Francesco Rutelli che ha messo a punto una propria bozza di liberalizzazioni e chiede più coraggio all'esecutivo. Uno strappo che fa gongolare l'opposizione: "Nel governo e nella maggioranza sono al tutti contro tutti e lo spettacolo è davvero poco edificante: a sorpresa, ma non tanto, litigano tra loro anche i riformisti. Le divisioni mal sopite a Caserta, sono esplose anche sulle liberalizzazioni con Rutelli che si contrappone a Bersani", osserva il capogruppo in Senato, Altero Matteoli.

Cellulari Stop ai costi aggiuntivi per le ricariche telefoniche dei cellulari e ai limiti temporali per l'utilizzo del traffico acquistato. La misura compare in cima alla lista dei 47 articoli, più uno "da inserire", che compongono il pacchetto di liberalizzazioni che sarà sul tavolo del Cdm di questo pomeriggio. In particolare "sono vietati, da parte degli operatori di telefonia mobile, l'applicazione di costi fissi e di contributi per al ricarica di carte prepagate, anche via bancomat o in forma telematica, aggiuntivi rispetto la costo del traffico telefonico richiesto, nonchè la previsione di termini temporali massimi di utilizzo del traffico acquistato".

Posta Arriva il risarcimento in caso di ritardata o mancata consegna della posta. La misura compare all'articolo 2 del provvedimento che contiene il pacchetto liberalizzazioni che sarà presentato al Cdm di questo pomeriggio. In caso di ritardi postali, si legge nella bozza, il mittente avrà diritto a un bonus "automatico immediatamente spendibile, di valore equivalente quale rimborso" ovvero "di valore superiore in caso di mancato recapito nella consegna degli invii postali".

Carburanti Maggiore trasparenza sui prezzi dei carburanti lungo la rete stradale e autostradale. "Il gestore della rete stradale e autostradale - recita l'articolo 3 - deve utilizzare i dispositivi di informazione di pubblica utilità esistenti lungo la rete e le convenzioni con emittenti radiofoniche nonchè gli strumenti di informazione per informare gli utenti, anche in forma comparata, dei prezzi di vendita dei carburanti praticati negli impianti di distribuzione dei carburanti presenti lungo la rete autostradale e le strade statali di primaria importanza, con conseguente onere informativo dei gestori degli impianti ai concessionari circa i prezzi praticati". Per garantire la "libertà di concorrenza secondo condizioni di pari opportunità sul territorio nazionale e il corretto e uniforme funzionamento dei mercato, nonchè di assicurare ai consumatori finali migliori condizioni di accessibilità all'acquisto di prodotti e servizi sul territorio nazionale, alle attività di distribuzione commerciale e di servizio non possono essere poste limitazioni alla possibilità di abbinare nello sttesso locale o nella stessa area di vendita di prodotti e servizi complementari e accessori rispetto a quella principale o originaria". Scompare l'obbligo della distanza minima tra i distributori, come pure per i cinema.

Voli low cost Le compagnie aeree non potranno più ricorrere a forme di pubblicità "ingannevole", indicando solo una parte del prezzo del biglietto nelle loro reclame. A stabilirlo è l'articolo 4 della bozza del pacchetto di liberalizzazioni. In particolare, "sono vietate le offerte e i messaggi pubblicitari di voli aerei recanti l'indicazione del prezzo al netto delle spese, tasse e altri oneri aggiuntivi, ovvero riferite a un numero limitato di titoli di viaggio o a periodi di tempo delimitati o a modalità di prenotazione non chiaramente indicati nell'offerta"

Mutui Sarà più facile cancellare le ipoteche che gravano sui mutui immobiliari. "Il creditore è tenuto a comunicare entro 30 giorni, anche direttamente, l'avvenuta estinzione del mutuo alla conservatoria, che provvede d'ufficio alla immediata cancellazione dell'ipoteca". Non sarà necessaria "l'autentica notarile". Nel caso in cui esistano giustificati motivi ostativi, "il creditore ne deve dare comunicazione al debitore nel medesimo termine".

Rc auto Arrivano più tutele per gli automobilisti sull'Rc Auto. La compagnia di assicurazione "a prescindere dalla contestuale vigenza di un'altra polizza, non può assegnare al contraente una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall'ultimo attestato di rischi conseguito". Inoltre, in caso di incidente, "le compagnie di assicurazione non possono applicare alcuna variazione di classe di merito prima di aver accertato l'effettiva responsabilità del contraente, che è individuata nel responsabile principale del sinistro, secondo la liquidazione effettuata in relazione al danno e fatto salvo un diverso accertamento in sede giudiziale". Le compagnie devono poi comunicare "tempestivamente" al contraente le variazioni peggiorative apportate alla classe di merito.

Giornali Le edicole perdono l'esclusiva sulla vendita dei giornali e saltano anche tutti i paletti che finora regolamentavano l'apertura di nuovi esercizi. In particolare, il pacchetto liberalizzazioni che sarà esaminato questo pomeriggio dal consiglio dei Ministri vieta "agli operatori economici di stipulare clausole contrattuali o di imporre condizioni di esclusiva territoriale nella distribuzione intermedia di quotidiani e periodici". Per favorire una maggiore diffusione della stampa, inoltre, l'attività di vendita non sarà più subordinata "al rispetto del criterio della distanza minima fra esercizi o di parametri numerici prestabiliti, nè possono essere imposti divieti e preclusioni ai punti vendita non esclusivi di quotidiani e periodici di porre in vendita entrambe le tipologie di prodotto editoriale e ai punti vendita esclusivi di rivendere o cedere, senza la necessità di alcuna autorizzazione amministrativa, quotidiani e periodici ai punti vendita non esclusivi, agli esercizi non aperti al pubblico ovvero ai fini della vendita in forma ambulante".

Imprese in un giorno Sarà più facile avviare un'impresa. La bozza del dl prevede la presentazione al registro delle imprese, in via telematica o mediante la Camera di commercio competente, della "comunicazione unica". La comunicazione unica vale quale assolvimento di tutti gli adempimenti amministrativi previsti per l'iscrizione al registro delle imprese ed ai fini previdenziali, assistenziali, fiscali e per l'ottenimento del codice fiscale e della partita Iva. Il registro delle imprese rilascia contestualmente, anche in formato elettronico, la ricevuta che costituisce titolo per l'immediato avvio dell'attività imprenditoriale. Le amministrazioni competenti comunicano all'interessato e alla camera di commercio, anche in via telematica, immediatamente il codice fiscale ed entro i successivi 7 giorni gli ulteriori dati definitivi relativi alle posizioni registrate. La nuova procedura si applica anche in caso di modifiche o cessazione dell'attività d'impresa. Restano in vigore le disposizioni che prevedono specifiche autorizzazioni preventive per lo svolgimento di particolari attività economiche.

Pra Si semplificano le procedure burocratiche in materia di circolazione dei veicoli con l'abolizione del pubblico registro automobilistico. Per tanto gli atti che "costituiscono, trasferiscono, modificano o estuinguono il diritto di proprietà, la locazione con facoltà di acquisto, il sequestro conservativo e il pignoramento dei beni sono stipulati mediante registrazione nell'archivio nazionale dei veicoli".

Guide turistiche Sarà più facile fare la guida turistica: l'attività non può essere subordinata "all'obbligo di autorizzazioni preventive, al rispetto di parametri numerici e a requisiti di residenza" fermo restando il possesso dei requisiti professionali necessari. I laureati in storia dell'arte e archeologia potranno svolgere l'attivita di guida turistica o culturale liberamente a patto che conoscano le lingue.

Scadenza alimenti La data di scadenza dei prodotti alimentari dovrà essere più visibile e chiara. In particolare "l'indicazione della data di scadenza e del termine minimo di conservazione deve figurare in modo facilmente visibile, chiaramente leggibile e indelebile secondo le modalità non meno visibili di quelle indicanti la quantità del prodotto e in un campo visivo di facile individuzione da parte del consumatore".

Agenti immobiliari Scompare il ruolo specifico presso la Camera di Commercio nel quale debbono iscriversi gli agenti immobiliari per esercitare la loro professione con uno snellimento per esercitare l'attività di intermediazione commerciale, dagli agenti immobiliari agli spedizionieri, dai raccomandatari marittimi ai rappresentanti di commercio. Queste attività potranno "essere svolte previa presentazione della dichiarazione di inizio attività ai sensi della normativa vigente, alla Camera di commercio competente per territorio e per conoscenza alla Questura", corredata dalle autocertificazioni e dalle certificazioni necessarie. La Camera di Commercio verifica il possesso dei requisiti e assegna la qualifica di intermediario distintamente per tipologia di attività.

Ipoteche Sarà più facile cancellare un'ipoteca. Il creditore, si legge nel documento, "è tenuto a comunicare entro 30 giorni, anche direttamente, l'avvenuta estinzione del mutuo alla conservatoria che provvede d'ufficio alla immediata cancellazione dell'ipoteca. Per questi atti, «non è necessaria l'autentica notarile".

Autoscuole Via libera alle autoscuole. Non servirà più alcuna autorizzazione. "Al fine di favorire la promozione di un assetto maggiormente concorrenziale, l'attività di autoscuola è soggetta alla sola dichiarazione di inizio attività da presentare all'amministrazione provinciale territorialmente competente ai sensi della normativa vigente, fatto salvo il rispetto dei requisiti morali e professionali, della capacità finanziaria e degli standard tecnico-organizzativi previsti dalla normativa vigente". Le autoscuole, quindi, "sono soggette a vigilanza amministrativa da parte delle province e alla vigilanza tecnica da parte degli uffici provinciali della Motorizzazione Civile".