Liberalizzazioni, via libera della Camera. Ora al Senato

Passata a Montecitorio la "lenzuolata" del ministro bersani. Adesso il provvedimento passa a Palazzo Madama

Roma - La Camera ha approvato il disegno di legge sulle liberalizzazioni. Ieri si era concluso l’esame di emendamenti e ordini del giorno. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato. Il ddl preparato dal ministro allo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani è stato approvato dall’aula della Camera con 265 voti favorevoli e 221 contrari. Un solo astenuto.

Le modifiche Il nuovo ddl liberalizzazioni approvato oggi dalla Camera, introduce molte novità anche se alcune sono a rischio nel passaggio al Senato. Ad esempio, il ministro per la Salute Livia Turco ha annunciato che a Palazzo Madama sarà cancellata la norma che liberalizza la vendita nei supermercati, dove ci sia un farmacista, dei farmaci di fascia C oltre che dei prodotti da banco. Alla Camera si sono arenate le norme per l’abolizione del Pra, quelle per togliere ai notai l’esclusiva sulle cessioni immobiliari fino a 100mila euro di valore catastale, le nuove regole sulle misurazioni del gas (che probabilmente confluiranno nel ddl energia ora all’esame del Senato). Per strada sono stati persi la liberalizzazione per la componentistica auto, con il governo battuto in aula per un voto sull’emendamento soppressivo dell’articolo 5. Sparisce anche l’ipotesi di abolire i consorzi di bonifica: potrebbe finire nel ddl Santagata sui costi della politica che dovrebbe essere presentato nei prossimi giorni.

Le novità
Benzinai Via i limiti di distanza e i parametri numerici per le pompe di benzina. I gestori potranno vendere prodotti «non-oil». Sugli orari competenza regionale.
Banche - Conti dormienti Ogni volta che si aprirà un conto corrente, le banche dovranno chiedere all’intestatario le generalità di tre persone da contattare nel caso in cui per due anni non si registrino movimenti sul conto.
Banche - Massimo scoperto Via la clausola di massimo scoperto, anche se potrà essere predeterminato un ’corrispettivo per il servizio di messa a disposizione delle somme.
Stop al caro benzina Al salire del prezzo del petrolio in due mesi di oltre 2 punti rispetto dal valore di riferimento fissato nel Dpef, l’aumento degli introiti Iva servirà a finanziare un calo equivalente delle accise sui carburanti.
Trapsorto innovativo Gli enti locali rilasceranno autorizzazioni per forme innovative di trasporto pubblico locale: potranno essere date a titolari di licenze taxi o di noleggio ma non alle aziende di trasporto pubblico locale.
Editoria È passato, contro il parere del governo, un emendamento dell’opposizione che toglie il divieto di fare sconti superiore al 20% sui libri per i primi due anni di pubblicazione.
Farmaci ai supermercati I farmaci di fascia C, non rimborsati dal Ssn, si potranno comprare anche al supermercato a condizione che la vendita sia curata da un farmacista.
Telecomunicazioni Approvato l’emendamento del governo che dà più poteri all’Agcom per la separazione della rete Telecom dai servizi. Stop ai servizi non richiesti di telefonia mobile.
Panifici Pane fresco anche la domenica. Aboliti i vincoli di chiusura domenicale e festiva per la panificazione.
Ferrovie di Stato Sì alla liberalizzazione delle tariffe, ma sono attenuate le norme per definire i ’rami secchì.
Tariffe aeree Nuovo stop a pubblicità delle compagnie: non si potrà di reclamizzare il prezzo del biglietto separato dagli oneri accessori. Aerei last minute Le compagnie aeree potranno vendere negli aeroporti con la formula ’last minutè i biglietti invenduti.
Acqua Maxi moratoria per i servizi idrici: i nuovi affidamenti, fino a che non sarà rivista la normativa in materia, non potranno essere affidati a soggetti privati.
Incentivi per quotarsi in Borsa La quota di capitale di nuova formazione sottoscritto da organismi di investimento collettivo potrà avere una riduzione dell’Ires che potrà scendere fino al 20%.
Legge annuale concorrenza Arriva il disegno di legge annuale «per la promozione della concorrenza e la tutela dei consumatori»: servirà a recepire i suggerimenti delle Autorità.
Rc auto È previsto il mantenimento della stessa classe di merito nel bonus-malus per chi porta l’assicurazione da un camioncino o un furgone a un’auto: ad esempio, è il caso di commercianti o artigiani che cambino modo di lavorare o vadano in pensione.