Liberati dopo 3 mesi i due tedeschi sequestrati in Irak

Bagdad. Sono stati rilasciati ieri i due ingegneri tedeschi, Thomas Nitzsche e Renè Braeunlich, che erano stato rapiti tre mesi fa nel nord dell’Irak. Non si sa se per la loro liberazione il governo di Berlino abbia pagato un riscatto. «Le condizioni di salute dei due, considerate le circostanze, sono buone», ha detto ai giornalisti il ministro degli Esteri tedesco Frank Walter Steinmaier, in visita ufficiale a Santiago del Cile.
Nel Paese la situazione resta pericolosa: la scorsa settimana, in combattimenti a Ramadi, truppe americane e irachene hanno ucciso oltre cento insorti. Lo hanno annunciato fonti Usa, aggiungendo di non avere subìto perdite; sono invece rimasti uccisi due militari iracheni.