Liberato Padre Bossi: «Ora smetto di fumare»

Padre Giancarlo Bossi, il missionario italiano rapito il 10 giugno nelle Filippine, è stato liberato ieri. «Non ho mai pensato volessero uccidermi. Mi hanno trattato bene, sono solo dimagrito un po’. E ora smetto di fumare: non tocco una sigaretta da un mese». La sua confraternita ha anche precisato che Padre Bossi era ostaggio di una banda di criminali locali e non di estremisti islamici. Secondo la polizia non è stato pagato alcun riscatto. Gioia è stato espressa dal Papa e dal Presidente della Repubblica.