La «Liberazione» di Luxuria

Storia di trionfi sull’Isola dei famosi, storia di mutande che viaggiano nei luoghi meno opportuni, storia di gabinetti sbagliati e di litigi improvvisati, storia di equivoci e di identità perdute o non riconosciute o travisate o infine sognate. Sia quello che sia, Vladimir Luxuria (nella foto), il transgender più famoso del West, si è rifatto una verginità ideologica con una seriosità degna del più paludato degli onorevoli e su un fogliettone in prima pagina su Liberazione ha risposto a una lettera ricevuta da un detenuto che lamenta sovraffollamento e disagi vari nelle carceri. Ebbene l’ex deputata Luxuria sapete qual è il privilegio cui maggiormente le duole rinunciare? Quello di visitare le prigioni ogni volta che desidera. E coglie l’occasione per dare la sua ricetta contro i mali dei detenuti...