«Liberazione» scopre Gesù con Don Vitaliano

da Roma

Dopo Rosa Luxemburg e prima delle «Tesi di Aprile» di Lenin, «Le parabole di Gesù Nazareno»: nella collana «Pensiero forte», nei giorni scorsi è comparso, in allegato al quotidiano comunista Liberazione, il volume dedicato alle radici del cristianesimo.
Il libro, in edicola fino a domani, è pubblicato con una prefazione di don Vitaliano Della Sala, il «parroco no global» rimosso nel 2002 dalla parrocchia di S. Angelo a Scala (Avellino) dal vescovo di Montevergine «per i continui atti di disobbedienza». In occasione della presentazione, Don Vitaliano ha definito l’opera «un documento di propaganda sovversiva», espressione di un soldato messicano che, in Chiapas, sequestrò il Vangelo dalla valigia di monsignore Samuel Ruiz. L’immagine di Gesù in prima pagina ha provocato polemiche fra i lettori: anche ieri, una signora scriveva: «È con dolore che ogni giorno vedo su Liberazione l’immaginetta agiografica del Cristo... per favore, torniamo a studiare Marx». Ma in programma ci sono anche le «Lettere e il testamento di San Francesco».