Libere le signore «Germe» e «Antrace»

Fausto Biloslavo

Gli americani rilasciano 24 esponenti del regime di Saddam, comprese le famose «dottoressa Germe» e «signora Antrace», due scienziate irachene esperte di armi chimiche e biologiche. Le scarcerazioni fanno parte del progetto di riconciliazione nazionale e pacificazione, fortemente voluto dal presidente iracheno, il curdo Jalal Talabani.
Nonostante il gesto di buona volontà ieri è stato diffuso su internet il video dell’esecuzione di Ronald Schulz, un americano rapito a Bagdad il 5 dicembre scorso. Il sequestro era stato rivendicato dall’Esercito islamico in Irak, lo stesso gruppo che aveva ucciso il giornalista italiano Enzo Baldoni, di cui si sta ancora cercando il corpo. Nel video si vede l’ostaggio in un sassoso ambiente desertico. In un luogo simile era stato fotografato il corpo senza vita di Baldoni. Schulz, che lavorava come consiliere per la sicurezza del ministero dell’Ambiente iracheno, è bendato, in ginocchio e con le mani legate dietro alla schiena. Alla sue spalle, uno dei tagliagole che lo hanno rapito sta in piedi, con il volto coperto e imbraccia un fucile automatico. Il boia spara molti colpi alle spalle dell’ostaggio colpendolo in più parti, anche alla nuca. Il corpo dell’americano stramazza a terra e il sequestratore continua a sparargli senza pietà.
Sabato scorso, prima dell’esecuzione, gli americani hanno deciso assieme alle autorità irachene, di rilasciare dei prigionieri dell’ex regime di Saddam catturati dopo la caduta del raìs. Secondo alcune fonti sarebbero state liberate 24 persone, ma il comando Usa ieri ne ha confermate solo 8 rivelando alcuni nomi. Si tratta di pesci di medio calibro, ma secondo indiscrezioni non smentite sarebbero state liberate anche Rihab Taha, conosciuta come «dr. Germe» e Houda Saleh Mehdi Amashe, la «signora Antrace». Le due scienziate erano punte di diamante della ricerca di Saddam nel campo delle armi di distruzione di massa.
La Taha ha sempre ammesso di aver prodotto armi batteriologiche, giurando, però, che il regime di Saddam le aveva distrutte da tempo. La scienziata, sulla cinquantina, ha studiato in Inghilterra laureadosi all’università Est Anglia, per poi specializzarsi in micotossine, sempre in Gran Bretagna. Non figurava nel mazzo di carte dei ricercati dagli americani, dopo la caduta del regime, ma si è consegnata nel maggio 2003.
La “dottoressa germe” lavorava alle armi batteriologiche nel laboratorio super segreto Al Hakim assieme a Huda Salih Mehdi Ammash. Microbiologa di 53 anni, è la figlia dell’ex vice presidente iracheno Salih Mahdi Ammash, che con Saddam partecipò al colpo di Stato del 1968. Si è laureata negli Stati Uniti, presso l’università del Missouri dove nel 1981 conseguì il dottorato in Microbiologia. La Ammash era al cinquantresimo posto, cinque di cuori, del mazzo di carte che raffigura i super ricercati iracheni.
È stato confermato anche il rilascio di Humam Abdel Khaliq, ex ministro dell’Insegnamento superiore e responsabile dell’Organizzazione irachena per l’energia atomica, oltre ad Ahmad Murtada, ex ministro dei Trasporti.