Liberi entro oggi gli ostaggi coreani rapiti dai talebani

Kabul. I talebani hanno annunciato ieri che rilasceranno entro oggi i 19 ostaggi sudcoreani ancora nelle loro mani da oltre sei settimane. Secondo il negoziatore della guerriglia talebana nelle trattative con gli emissari di Seul, la decisione è arrivata dopo che la Corea del Sud ha acconsentito a ritirare il proprio contingente dall’Afghanistan entro l’anno e a far cessare le missioni di evangelizzatori cristiani. Il contingente militare di Seul nel Paese è essenzialmente formato da personale tecnico e medico. Non verrà soddisfatta l’altra richiesta talebana, che in origine sembrava essere quella principale, ossia che in cambio degli ostaggi, Kabul avrebbe rilasciato un gruppo di militanti affiliati alla guerriglia, attualmente in carcere. La condizione non era alla portata di Seul, e il governo di Kabul ha detto che non avrebbe mai più fatto un’azione simile dopo le polemiche seguite al rilascio di 5 integralisti in cambio della liberazione di Mastrogiacomo, il giornalista italiano rapito a marzo. I 19 coreani cristiani furono rapiti il 19 luglio a Ghazni, nell’Afghanistan meridionale. Due di loro furono uccisi dai rapitori.