Liberi i «prigionieri» del box

Sviluppi nella vicenda dei coniugi Scirica, da una settimana praticamente chiusi in casa a causa della decisione di una vicina che, grazie a una concessione edilizia del Comune di Cernusco sul Naviglio, aveva avviato la costruzione di un box davanti all’ingresso della loro villetta, in via Friuli 4. Il Tribunale Civile, infatti, ha accolto il ricorso presentato dal legale della coppia, l’avvocato Rosario Alberghina, disponendo l’immediato reintegro della proprietà. Quei lavori in via Friuli devono cessare affinché la coppia possa «accedere liberamente alla propria abitazione». Così si legge nell’ordinanza d’urgenza emessa dal giudice Walter Colombo, in cui si stabilisce la necessità di rimuovere l'ostacolo murario realizzato sulla base della dismissione del tratto di strada da parte del Comune.
Ora la vicenda sarà esaminata sotto il profilo penale per l'esposto inoltrato alla Procura della Repubblica e al Tar della Lombardia.