Liberi i tre romeni rapiti in marzo Assassinato dirigente ministeriale

BAGDAD. Un alto funzionario del ministero del Commercio è stato assassinato ieri a Bagdad assieme al suo autista mentre si recava in auto al lavoro. L’uomo è Ali Moussa, direttore generale del dipartimento di controllo del commercio. Intanto sono stati liberati i tre giornalisti romeni e la loro guida di origine irachena, sequestrati il 28 marzo scorso. I rapitori avevano minacciato di ucciderli se la Romania non avesse ritirato i suoi 800 militari dell’Irak. Le circostanze del rilascio non sono al momento note, ma non sarebbe stato pagato un riscatto. Il governo iracheno ha annunciato ieri di aver arrestato nell’ultima settimana 295 sospetti terroristi, tra cui Ismail Boder Ibrahim al Obeidi, detto anche Agha Abu Amr e ritenuto vicino al terrorista giordano Abu Musab al Zarqawi. Obeidi sarebbe coinvolto in una serie di attentati con autobomba a Baquba, dove è stato catturato il 17 maggio. Altri 184 sospetti sono stati arrestati il 19 e 20 maggio ad Al Suwayra, 50 km a nordest di Bagdad. Il 17 maggio sono stati invece arrestati in 110 nella regione settentrionale di al-Sharqat. Inoltre, tre membri del gruppo terroristico Ansar al-Sunna, legato ad Al Qaida, sono stati condannati a morte da un tribunale iracheno a Kut. Sono le prime pene capitali pronunciate sotto il governo di Jafaari, che ne ha annunciato il ristabilimento dopo la moratoria decisa dagli americani. I tre hanno commesso almeno venti operazioni nel corso delle quali hanno ucciso o rapito poliziotti e violentato donne.