Liberi professionisti e autonomi: ecco i piani ad hoc

Per i piani di previdenza in forma individuale, dedicati ai lavoratori autonomi e liberi professionisti e ai lavoratori dipendenti che vogliono sviluppare un proprio piano pensionistico, Assicurazioni Generali offre il proprio Piano di previdenza individuale (Pip) «Valore Pensione» e il fondo aperto «Previgen Valore». Valore Pensione propone varie opportunità di scelta: dalla tradizionale gestione separata assicurativa, caratterizzata da una garanzia di rendimento minimo annuo dal consolidamento annuo dei risultati, al fondo azionario europeo con un ponderato aumento del livello di rischio, con una diversa aspettativa di rendimento.
Il fondo pensione aperto Previgen Valore è dedicato alle adesioni in forma individuale. Si articola in quatto comparti: il comparto obbligazionario Genbond (con una garanzia di rendimento minimo dell'1,75% annuo), il comparto bilanciato/obbligazionario GenbondPiù (garanzia di rendimento minimo dell'1% annuo, indicato per accogliere il trattamento di fine rapporto dei lavoratori), il comparto bilanciato Genbalance e il comparto azionario Gencapital. I prodotti di Assicurazioni Generali sono altamente flessibili. Offrono la possibilità di scegliere il profilo di investimento, anche ripartendo il contributo su più comparti contemporaneamente, e di modificarlo nel corso della propria vita lavorativa una volta all'anno; la possibilità di variare nel tempo la contribuzione, in funzione di mutate capacità di risparmio, fermo restando i benefici fiscali che si possono ottenere con l'adesione alla previdenza complementare; la possibilità, al momento della scelta della prestazione, di scegliere tra più tipologie di rendita, in relazione alle specifiche situazioni familiari: oltre alla tradizionale rendita assicurativa vitalizia, infatti, i prodotti di Generali propongono anche l’opzione, in caso di prematura morte del pensionato, della reversibilità della rendita a favore del coniuge o di altra persona designata o del pagamento certo della rendita per 5 o 10 anni. La possibilità, infine, di attingere dalle disponibilità accantonate, nei limiti di legge, per l'acquisto della prima casa, operazioni di ristrutturazione, sostenimento di spese mediche e altre esigenze.