«Libero il medico italiano rapito in Darfur» Giallo sul pagamento del riscatto

Sarebbero stati liberati i quattro operatori di Medici senza frontiere, tra cui il medico italiano Mauro D’Ascanio, rapiti due giorni fa in Darfur. La Farnesina sta verificando la notizia diffusa dalle autorità sudanesi. Il direttore generale di Medici senza frontiere, Kostas Moshochoritis, ha precisato che non è stato pagato alcun riscatto ma è giallo. «Abbiamo avuto contatti diretti con i sequestratori, ma non siamo in grado di dire a che gruppo appartenessero o se fossero filogovernativi».