Libero pensatore arrestato in Cisgiordania: «insulti all'islam»

Giovane palestinese davanti al giudice perchè teneva un blog (ora oscurato) intitolato «La luce della Ragione». I suoi concittadini chiedono una «condanna esemplare»

I servizi di sicurezza palestinesi hanno arrestato in Cisgiordania un giovane che nel proprio blog su internet diffondeva ideali di ateismo e asseritamente «mancava di rispetto verso l'Islam». Lo hanno riferito due agenzie di stampa locali, Maan e Pnn, secondo le quali l'arresto è avvenuto in un internet-cafè di Qalqiliya al termine di due mesi di indagini.
Maan precisa che il giovane, che ha 25 anni, è stato portato davanti a un giudice militare che ha prolungato i suoi arresti «fino al termine delle indagini». L'agenzia non pubblica l'identità del libero pensatore palestinese, ma precisa che il suo blog (ora oscurato) si chiamava: «La luce della Ragione». Secondo Maan il giovane non ha lesinato critiche alle religioni monoteistiche, fra cui l'Islam, e ha così destato una ondata di indignazione. Il suo arresto a Qalqiliya è stato accolto con sorpresa dagli abitanti del posto, visto che il giovane è considerato «di buona famiglia». La popolazione ha anche manifestato indignazione e ha chiesto per lui - secondo Maan - «una condanna esemplare».
Su Facebook i suoi sostenitori stanno intanto cercando di raccogliere informazioni sulla sua sorte, non avendo sue notizie ormai da una settimana.