Al Libero si replica «Locanda Almayer»

Viviana Persiani

Questa sera, la settimana teatrale si apre all'insegna della comicità; sul palcoscenico di Zelig, infatti, saranno in scena i Pali e Dispari. Giovedì, invece, le risate continuano con lo spettacolo di Leonardo Manera.
Si inaugura questa sera la stagione del Teatro Litta con la presentazione della seconda edizione di Connections, un appuntamento con i nuovi testi e giovani interpreti. Io con te ho chiuso di Mark Ravenhill, After Juliet di Sharman Macdonald poi Shut up di Andrew Paine e Binario morto di Letizia Russo, sono solo alcuni dei numerosi lavori che terranno compagnia la platea meneghina fino al 1 ottobre.
Sarà Roger Planchon, uno dei protagonisti più insigni della scena europea ad inaugurare, martedì, al Teatro Strehler, il Festival del Teatro d'Europa con Soirée de gala, un appuntamento che rende omaggio alla figura dell'attore e alla vita dell'artista. Dopo aver vivisezionato e ricucito alcune novelle giovanili di Anton Cechov, l'attore francese ha qui dato vita ad una pièce suddivisa, come recita il sottotitolo, in 18 sequenze tragicomiche. Da Ninotchka a Calchas e Un Auteur dramatique: Planchon ha costruito un copione per sei personaggi, tre uomini e tre donne indaffarati nella preparazione di una serata di gala in un grande teatro parigino ottocentesco. Lo spettacolo sarà presentato in francese con sopratitoli in italiano.
Dopo il successo della scorsa stagione, torna al Teatro Libero da domani Locanda Almayer, lo spettacolo tratto dal bestseller Oceano Mare di Alessandro Baricco, firmato da Gianlorenzo Brambilla. Protagonista del lavoro è una locanda che sorge dove la terraferma finisce e dove inizia l'infinità dell'oceano. In questa dimensione fluttuante si incontrano uomini e donne con il loro bagaglio di esperienze e la voglia di condividerlo con gli altri.
Riapre il Teatro Oscar offrendo alla platea meneghina un cartellone all'insegna della commedia brillante. A tenere a battesimo il nuovo e ricco cartellone saranno, martedì, I Legnanesi di Felice Musazzi che tornano sulla scena cittadina con Teresa e Mabilia, buleta in famiglia la rivista con musiche dell'indimenticabile Felice Musazzi e del suo erede Antonio Provasio, qui anche regista ed interprete. Lo spettacolo è fuori abbonamento.
Continua, al Teatro dell'Elfo, la ventesima edizione del Festival MilanOltre; martedì sarà il turno della performance del fiammingo Kris Verdonck che con Duet darà forma a un librarsi di corpi di danzatori sospesi nell'aria. Venerdì, con replica il 30, invece, i tedeschi Felicia Zeller e Marion Pfauso proporranno Rigoletti Story, la storia di un'aspirante rockstar e della sua curiosa scalata alla fama.
Direttamente dall'Argentina, venerdì, al Teatro Ventaglio Smeraldo, debutta Mina… che cosa sei?!, il primo tributo alla antante di Cremona interamente costruito su alcune tra le più belle canzoni da lei interpretate.