Libertà di impresa, arriva il sì del Cdm Draghi: "Troppe regole sono ostacolo"

L'esame dei disegni di legge, di cui uno costituzionale, sulla libertà d’impresa è stato avviato dal Cdm: &quot;Due schemi di disegni di legge fortemente innovativi per quanto attiene l’intrapresa di attività economiche&quot;. Bersani: &quot;E' propaganda&quot;. Draghi: &quot;Troppe regole ostacolano le imprese&quot;. <strong><a href="/interni/manovra_presentati_2500_emenamenti_quasi_meta_sono_maggioranza/politica-emendamenti-senato-manovra/18-06-2010/articolo-id=454152-page=0-comments=1">Manovra: 2500 emendamenti,</a></strong> quasi la metà della maggioranza

Roma - L'esame dei disegni di legge, di cui uno costituzionale, sulla libertà d’impresa è stato avviato dal Consiglio dei ministri. È quanto si legge nel comunicato ufficiale del Consiglio dei ministri. "Il Consiglio - si legge - ha discusso due schemi di disegni di legge fortemente innovativi per quanto attiene allo sviluppo e l’intrapresa di attività economiche. Il primo semplifica drasticamente l’avvio di queste attività", mentre "il secondo propone una rivisitazione in senso liberista degli articoli 41 e 118, comma quarto, della Costituzione. Lo spirito che informa il disegno di legge di modifica della Costituzione - viene sottolineato - è improntato alla massima rimozione, ove possibile, di ostacoli che si frappongano fra il libero imprenditore e la realizzazione dell’intrapresa, esaltandone la responsabilità personale nonchè il ruolo dei livelli territoriali di governo nel concorso alla realizzazione dell’iniziativa economica".

Draghi: "Troppe regole sono un ostacolo" Troppe regole e un carico fiscale elevato sono un ostacolo per le imprese e quindi per la crescita economica. Lo ha sottolineato il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, secondo cui "una regolamentazione eccessiva o di cattiva qualità per le imprese costituisce un fattore di ostacolo alla concorrenza e alla crescita economica". Sulla redditività delle imprese, ha aggiunto il governatore nella lectio magistralis per il master honoris causa conferitogli dalla fondazione Cuoa, pesa anche "un carico fiscale elevato nel confronto internazionale". 

"Sommerso penalizza i contribuenti onesti" "La diffusione dell’economia sommersa aggrava il fardello della fiscalità per i contribuenti onesti". Lo ha affermato il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, nella lectio magistralis per il master honoris causa conferitogli dalla fondazione Cuoa. "Nel Nord-est - ha sottolineto il governatore - il peso dell’economia sommersa in rapporto al Pil, pur più contenuto rispetto alla media nazionale, è superiore a quelli di Francia, Germania e Regno Unito". 

Bersani: dal governo propaganda "Non serve scomodare la Costituzione. È tutta propaganda, è una cosa incredibile che il Paese sia costretto a correre dietro a bolle di sapone di questo genere". Con queste parole il segretario del Partito democratico, Pierluigi Bersani, intervenuto a Rainews, ha bocciato la proposta del governo di modificare gli articoli 41 e 118 della Carta per dare maggiore libertà d’impresa. "È possibile - ha rilanciato il segretario democratico - fare una norma per autocertificare senza scomodare la Costituzione". "Se si toglie il limite previsto dalla Carta all’equilibrio sociale e ambientale che deve avere la libertà d’impresa si va verso un film sconosciuto al mondo", ha detto Bersani. 

Bonaiuti: "Bersani parla, dal premier fatti" "Bersani parla, parla, parla. Ma Berlusconi ha introdotto la flessibilità del lavoro e ora una nuova libertà per tutte le imprese. Ancora fatti contro chiacchiere". È la replica del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti al segretario del Pd.