Libertini Licenza di scandalizzare

Crébillon Fìls, Diderot, Choderlos de Laclos, Nerciat, Latouche, Mìrabeau, Réstif de la Bretonne, il Marchese de Sade (nonché altri nomi oggi dimenticati ma non per questo meno caustici e taglienti): sono gli scandalosi scrittori antologizzati nel «pericolosissimo» volume Aforismi proibiti e libertini (Newton Compton, pagg. 170, euro 5; a cura di Riccardo Reim). Modelli ineguagliati di un anticonformismo sovversivo e irridente, capace di abbattere con un motto di spirito qualsiasi dogma e istituzione in nome della libertà, i libertini del Grand Siècle ci hanno regalato vere perle di depravazione. La quale, come insegna Réstif de la Bretonne, «segue il progresso dei Lumi. Cosa naturalissima, che gli uomini non possano illuminarsi senza corrompersi».