Libeskind, l’architetto scelto per disegnare il nuovo profilo di NY

La cordata CityLife (Generali Properties, Ras, Immobiliare Lombarda, Lamaro Appalti, Grupo Lar Desarrollos Residentiales) si è aggiudicata nel luglio del 2004 la gara internazionale per la riqualificazione del quartiere storico della Fiera di Milano, battendo altre due cordate guidate da Pirelli Re e da Risanamento. I progettisti sono: Arata Isozaki, Daniel Libeskind, Zaha Hadid, Pier Paolo Maggiora. L’area interessata riguarda 255mila metri quadrati dei circa 440mila finora occupati dalla Fiera. Circa la metà (145mila metri quadrati) della superficie lorda calpestabile che sarà realizzata, avrà uso residenziale, per un totale di circa 1.500 appartementi; circa 100mila metri quadrati avranno destinazione terziaria (uffici), 50mila commerciale. Sarà realizzato anche un museo del design, firmato dallo stesso Daniel Libeskind, 60 anni, l’architetto scelto per ridisegnare il profilo di Manhattan con il complesso che sostituirà le Torri gemelle. Mentre il Padiglione 3, ex Palazzo dello Sport, che resta temporaneamente in proprietà di Fondazione Fiera Milano, diventerà il «Palazzo delle Scintille», uno dei maggiori centri culturali dedicati ai bambini, aperto alla collaborazione degli anziani.