Libeskind si piega e raddrizza il grattacielo

Assicura che le critiche del neo premier Silvio Berlusconi (recentemente ha detto che «le torri sbilenche non si faranno mai») non c’entrano. Già da due mesi, «indipendentemente dalla polemiche politiche - puntualizza il responsabile del progetto CityLife - si stava pensando a una correzione: il grattacielo di Libeskind potrebbe essere lievemente raddrizzato». Lo «Storto» metterà le fondamenta sulle ceneri del padiglione 20, che ieri alle 10.08 è stato demolito per implosione con una tonnellata di esplosivo.