Libia, Chavez controcorrente Attacca gli Usa e l'Occidente: state distruggendo Tripoli

Mentre Usa e Europa sono unanimi nell'invitare Gheddafi ad arrendersi e a fermare la battagli a Tripoli, il presidente venezuelano accusa gli Usa e l'Occidente: "Falsi democratici, distruggono Tripoli con le bombe"

Caracas - Mentre Tripoli è stretta nella morsa dei ribelli, il presidente venezuelano Hugo Chavez torna ad attaccare l’imperialismo degli Stati Uniti e dei suoi alleati europei, colpevoli a suo dire di aver perpetrato "un massacro" in Libia con il solo obiettivo di mettere le mani sulle risorse petrolifere del Paese. "Oggi assistiamo alle immagini dei governi democratici d’Europa, non tutti, insieme al governo degli Stati Uniti, che si definisce democratico, mentre distruggono Tripoli con le loro bombe", ha dichiarato Chavez. "In nome della pace, invocando gli interessi del Paese, seminano violenza, provocano morte e distruzione per invaderlo e conquistarlo". "I governi democraticì europei, non tutti e si sa quali sono, stanno praticamente demolendo Tripoli con le bombe", ha affermato Chavez in un discorso televisivo, aggiungendo che "senza alcuna giustificazione" le bombe stanno cadendo su case, scuole, ospedali e campi agricoli". Preghiamo Dio per la popolazione libica, preghiamo per la pace nel mondo".

Ci sono dei falsi democratici Il presidente venezuelano Hugo Chavez, durante una cerimonia ecumenica per la guarigione, che si è tenuta a palazzo Miraflores, e alla quale è comparso completamente calvo a causa dei cicli di chemioterapia che sta seguendo per combattere la sua battaglia contro il cancro, ha esortato ad elevare una preghiera a Dio per la pace del popolo libico e nel mondo. "Così come ci sono falsi dei, ci sono dei falsi democratici", ha affermato Chavez, riferendosi ai paesi della Nato, sottolineando come questi stiano compiendo dei massacri in nome della pace. Chavez ha poi affermato: "Dobbiamo neutralizzare i piani di violenza che stanno preparando, piani diretti dall’impero yankee".