Libia, Gheddafi appare alla tv di Stato: ma è lui? Ucciso un cittadino francese, fermati altri quattro

Il raìs non si vede dal 30 aprile, quando nei bombardamenti sul suo compound morì il figlio più piccolo. Ieri sera la tv di Stato ha mostrato le immagini del Colonnello (<strong><a href="/video/il_colonnello_torna_tv/id=rais_apparizione" target="_blank">guarda il video</a></strong>) a un vertice coi leader tribali a Tripoli, ma non ci sono conferme indipendenti. Colpita ancora Bab al Aziziya

Tripoli - Dov'è Gheddafi? E' vivo o morto? E lui appare in tv. Ma alla tv di Stato e senza nessuna conferma ufficiale da fonti indipendenti. La televisione di Stato libica ha diffuso ieri sera delle immagini del Muammar Gheddafi impegnato in una riunione con alcuni capi tribali in un hotel della capitale: la televisione ha riferito che le immagini sono state girate ieri, intorno alle 19.30, ma non vi è alcuna conferma indipendente in proposito. L’emittente mostra il colonnello, che indossa occhiali da sole neri, mentre saluta i capi tribù e ha un colloquio con loro. Si tratta delle prime immagini del colonnello diffuse dai media ufficiali libici dal 30 aprile, quando un’incursione aerea della Nato aveva distrutto la casa di uno dei figli del colonnello, Seif al Arab, ucciso nell’attacco assieme a tre nipoti del rais. Il governo di Tripoli aveva denunciato "un’operazione per assassinare" Gheddafi, che secondo il regime, sarebbe uscito indenne dall’incursione.

Ucciso un francese a Bengasi Un cittadino francese è morto oggi a Bengasi, feudo della ribellione libica, dopo essere stato colpito da un proiettile. Lo ha confermato il ministero degli Esteri di Parigi, precisando che "nel corso di un controllo della polizia a Bengasi, la notte scorsa, cinque cittadini francesi sono stati fermati. Uno di loro è stato ferito da un colpo d’arma da fuoco ed è deceduto nella notte all’ospedale di Bengasi. Il nostro rappresentante sul posto sta chiedendo un incontro con i nostri connazionali trattenuti e resta in contatto con le autorità locali per esaminare la loro situazione". Il ministero non ha fornito alcuna indicazione sulle identità dei cinque, sulla loro funzione o sui motivi della loro presenza a Bengasi. Di recente, ex militari francesi erano stati visti circolare nella città libica alla ricerca di eventuali contratti nel settore della sicurezza privata, riferiscono fonti giornalistiche sul posto. 

Nuovi raid su Tripoli Quattro esplosioni in rapida successione si sono udite all’alba di oggi a Tripoli, mentre i caccia della Nato continuano a sorvolare la capitale libica. L’esplosioni proverrebbero dalla zona di Bab al Aziziya, dove si trova il compound di Gheddafi. Da cui si sono viste alzare due colonne di fumo. Al momento non si hanno notizie di vittime. Le esplosioni seguono di qualche ora il video messaggio di Gheddafi trasmesso ieri sera dalla la tv di Stato per dimostrare che è in vita. Tuttavia restano dubbi sui tempi in cui il filmato è stato girato e quindi sul fatto che potrebbe essere registrato.

La smentita dei giornalisti Diversi giornalisti confermano che il video trasmesso ieri dalla tv di Stato libica in cui Gheddafi incontra i rappresentanti tribali, la prima apparizione pubblica in 11 giorni, è stato girato presso il Rixos, l’albergo dove sono ospitati i giornalisti stranieri a Tripoli. Le immagini mostrano una stanza che è senza ombra di dubbio la sala stampa dell’albergo o almeno una sua copia esatta. I giornalisti ancora presenti a Tripoli, in particolare Mark Stone di Sky News, escludono che "Gheddafi sia passato sotto il nostro naso nelle ultime ore senza che noi ce ne accorgessimo". Allo stato attuale non ci sono conferme ufficiali sul luogo e la data dell’incontro in cui appare il raìs.