Libia, i ribelli: ucciso Khamis, figlio di Gheddafi Ma Tripoli smentisce: "Sono sporchi trucchi"

Secondo i ribelli il nome del ragazzo, 28 anni, compare tra le 32 persone uccise in un raid Nato a Zliten, 150 chilometri a est di Tripoli. Era il settimo e ultimo figlio del Colonello e comandava la 32esima Brigata, una delle unità scelte dell'esercito libico

Tripoli - Un raid Nato a Zliten, 150 chilometri a est di Tripoli, ha colpito la famiglia di Gheddafi e ucciso uno dei figli del Rais, il settimo. Lo riferiscono fonti dei ribelli in lotta contro il regime di Tripoli. Khamis Gheddafi, l'ultimo figlio del Colonnello, figura fra le 32 persone uccise in un raid dell’Alleanza, ha spiegato Mohammed Zawawi, portavoce dei ribelli, affermando di avere ottenuto queste informazioni a seguito di un’operazione di spionaggio condotta tra i fedelissimi di Gheddafi.  

Khamis "il macellaio" Khamis, nato nel maggio del 1983, è il figlio minore del Raìs. Il ragazzo stava facendo uno stage negli Stati Uniti - a Los Angeles all’interno di Aecom, una società internazionale di ingegneria e design che tratta anche con la Libia - quando il Paese è stata travolta dalle proteste. A febbraio, poco dopo l’inizio delle agitazioni contro il regime guidato da suo padre, Khamis è ritornato in patria e da qui ha guidato la repressione nei confronti dei ribelli, a capo della 32esima Brigata, conosciuta anche come Brigata Khamis, una delle unità scelte dell’esercito libico. Secondo l’ammiraglio William Gortney, dello Stato Maggiore della Difesa americana, i suoi uomini sono "tra i più attivi nell’attaccare gli innocenti". Nei primi giorni di marzo si era già sparsa la voce della sua uccisione, poi rivelatasi infondata. Khamis, infatti, è apparso in "diretta" televisiva il 28 marzo proprio per smentire le voci della sua morte mentre era a capo di un battaglione impegnato nella guerra contro i ribelli. Khamis è il secondo figlio del Colonnello a perdere la vita dall’inizio della rivolta in Libia. Il 30 aprile scorso anche Saif al Arab è stato ucciso in un raid della Nato a Tripoli.

Ma Tripoli smentisce Il governo di Tripoli ha smentito la morte, sotto le bombe della Nato, di Khamis Gheddafi, ultimogenito del colonnello. Il portavoce del regime, Moussa Ibrahim, ha liquidato l’annuncio, parlando di "sporchi trucchi".