Le librerie diventano mega È il giorno del super Libraccio

Libraccio e Feltrinelli. Largo alle mega librerie. Open space di scaffali, su più livelli. Non solo libri, ovviamente. Anche film e videogiochi. Alla stazione Centrale è appena sbarcata la Feltrinelli più grande d’Italia. Ma anche il Libraccio si allarga e conquista la sesta sede in città. In viale Romolo 9 angolo via Crollalanza a cinque minuti dal Naviglio grande e a pochi passi dall’università di lingue e comunicazione Iulm ecco il nuovo store che ha fatto del libro usato il suo cavallo di battaglia: 1.200 metri quadrati, 200mila libri fra nuovi e usati. Progettato dallo studio Bonessa Associati, la grafica è di Rossetti Design, gli arredi Promal. Il piano terra e il soppalco sono dedicati a chi cerca un testo introvabile. Accanto alle ultime novità e ai volumi che non possono mancare, anche fuori catalogo, libri esauriti e difficili da trovare nei normali circuiti. Particolarmente ricca la sezione dedicata ai testi di «modernariato» che raccoglie la produzione editoriale che va dall’inizio del secolo scorso agli anni ’70. Il piano seminterrato, vero paradiso per gli studenti, è dedicato a chi studia: si trovano volumi universitari e scolastici sia nuovi che usati, atlanti, dizionari ma anche bigini e articoli di cartoleria. L’inaugurazione ieri, ospite d’onore lo scrittore Andrea De Carlo. PIù di 40mila titoli, 15mila quelli musicali, 5mila i film e 4mila i videogiochi per Feltrinelli Express all’interno dello scalo ferroviario.
Lo spazio si sviluppa su quattro piani, per un totale di 2.500 metri quadrati di vendita, «organizzati per venire incontro sia alle esigenze dei viaggiatori sia dei milanesi» ha spiegato Carlo Feltrinelli. La disposizione riunisce al piano terra il settore «travel» (guide, libri in lingua originale e un’edicola internazionale), al secondo i titoli per il pubblico più giovane (fumetti, musica e videogames) e al terzo, che si affaccia sui binari, la gran parte della libreria. È riservato invece agli eventi, con uno spazio intitolato a Giorgio Gaber, il quarto piano.
È aperta 365 giorni all’anno, dalle 7 alle 22.