Libri a 0,67 euro. Una furbata conveniente

SVELATE LA VERITÀ. Copriamo i cartelloni pubblicitari per le strade, veliamo i monitor nelle stazioni ferroviarie, incolliamo pecette nere alle fermate del tram, nelle metropolitane, al supermercato, censuriamo il 90 per cento degli spot in tv, oscuriamo il 99 per cento dei siti Internet (soprattutto quelli dei maggiori quotidiani italiani). Se per un capezzolo della Verità del Tiepolo si fa questo gran baccano, in nome di una non ben precisata suscettibilità del pubblico, che dire di tutto il resto che quotidianamente vien dato in pasto ai nostri sensibilissimi occhi? Ma fateci il piacere. Svelate la Verità, in entrambi i sensi. Primo: togliete quelle stupide braghettone. Secondo: diteci chi è stato. Fuori il nome del furbastro. Vogliamo sapere chi ha dato l’ordine di ritoccare il Tiepolo di Palazzo Chigi. Per penitenza dodici frustate e un giro di corsa di piazza Colonna (nudo, ovviamente).
LIBRI LOW COST
Navigando in Internet sui siti dedicati a letteratura e dintorni, vi imbatterete in un banner che lampeggia: tre libri a due euro. La prima volta ignori. Tre libri a due euro. Rapido calcolo mentale: fanno 0,67 a volume. Pensi al solito trabocchetto, chissà che schifezze ti propinano per quella cifra. Finisci su un altro sito ed ecco di nuovo il banner. Ignori anche la seconda volta: acchiappate qualche altro pollastro. La terza è fatale (e poi si sa che la curiosità è femmina: come resistere?): cliccando si arriva diretti sul sito del Club degli Editori. La furbata c’è: per avere le offerte dovete iscrivervi e sottoscrivere un contratto dove vi impegnate ad acquistare un tot di libri ogni anno. Ma i titoli in promozione non sono fondi di magazzino: per 0,67 a volume trovate anche molte novità ancora in classifica, da Gomorra di Saviano a L’eleganza del riccio di Muriel Barbery a La strega di Portobello di Paulo Coelho. Prima di decidere fatevi un giretto anche sulle classiche librerie virtuali tipo Ibs, Hoepli e Amazon: i saldi estivi offrono sconti dal 30 al 50 per cento (compresa l’ultima faticosissima - da leggere - fatica della Fallaci e il prontamente resuscitato Arcipelago Gulag del defunto Alexsandr Solzenicyn).

Ps. Un’altra volta parleremo dei remainders (e dei libri di seconda mano). Buona lettura.