Libri e riviste senza economia

Il peso della cultura si fa sentire all’economato. Tursi spende infatti in un anno 20.156 euro in libri (esclusi i testi scolastici ma compreso un poco rassicurante «Città senza auto»), e 83.360 per giornali e riviste (tra cui «Linus Mondadori», «L’installatore italiano», «Network magazine», o «Economia & management»), oltre a 18.294,82 per abbonamenti a riviste on line. Per avere la tv, anzi le tv viste le cifre, il Comune spende più di 4.300 euro l’anno.