Libri di testo Cinque anni senza spendere altri soldi

Al fine di contenere una delle spese più significative per le famiglie l’articolo 5 del decreto Gelmini prevede che le scuole adottino libri di testo in relazione ai quali l’editore si è impegnato a mantenere invariato il contenuto nella scuola primaria con cadenza quinquennale (e nel caso si rendesse necessaria la pubblicazione di appendici integrative di aggiornamento, queste dovranno comunque essere disponibili separatamente) a valere per il successivo quinquennio e nella scuola secondaria di primo e secondo grado ogni sei anni, a valere per i successivi 6 anni. I presidi hanno il compito di vigilare affinché le adozioni dei libri di testo siano assunte nel rispetto delle disposizioni.