Libri di testo fotocopiati e venduti a metà prezzo: indagate tre copisterie

Tre copisterie indagate, migliaia di testi universitari fotocopiati e pronti per essere ristampati clandestinamente: è il bilancio dell’operazione della Guardia di finanza contro il fenomeno della copiatura dei libri di testo. Si tratta di una prassi che avviene quasi alla luce del sole, soprattutto a ridosso delle sedi universitarie, ma che è in contrasto con le normative sul diritto d’autore. Solo il 15 per cento di ogni volume può essere riprodotto senza incorrere in violazioni.
Ma l’operazione della Finanza solleva le proteste delle copisterie e soprattutto degli studenti universitari, secondo i quali le fotocopie sono l’unico rimedio per fronteggiare il caro libri. «Per alcuni esami ci vengono indicati dai docenti anche quattro libri che dovremmo comprare per studiarne solo alcuni capitoli. Fare le fotocopie è una forma di autodifesa».