Un libro bianco su Basilea 2 Istituti islamici? È presto

Un libro bianco per fornire al settore bancario una guida operativa sul secondo pilastro di Basilea2 è una delle iniziative avviate dall’Abi che, in un convegno, ha fatto il punto sulla stato di applicazione delle nuove regole sui ratio patrimoniali. «Basilea2 rappresenta un’occasione importante per il rilancio della competitività del Paese. Le imprese dovranno cambiare il loro approccio con le banche», ha detto il direttore generale di Palazzo Altieri, Giuseppe Zadra.
«Possiamo definirlo un nuovo modello per l’accesso al credito che punta tutto sulla qualità e la trasparenza». Ma sul tavolo dell’Abi c’è anche la spinosa questione della «banca islamica», ancora lontana in Italia, nonostante tra Europa e Usa generi giro d’affari di 500 miliardi di dollari. «Siamo disponibili a destinare il 60% dell’investimento necessario per aprire in Italia una banca che segua i principi della “sharia” - spiega Hatem Abou Said, di Al-Baraka banking group del Bahrein - e siamo in contatto con diversi istituti interessati». Ma Domenico Santececca (Abi) frena: «Ci sono ancora problemi di integrazione su regolamentazione e vigilanza».