Il libro di Cannavò sui preti «da marciapiede»

A lle sue ultime battute, si infittisce il calendario di «Parolario», la manifestazione culturale lariana. Primo appuntamento di oggi con gli incontri di Candido Cannavò, mitico ex direttore della Gazzetta dello Sport, John Foot, Giovanni Pacchiano e Chicco Testa. Al Teatro Sociale verrà messo in scena il progetto «Fahrenheit 2008». Prosegue invece al Broletto il ciclo Incontri tra le muse: la poesia e le arti. Sarà la volta di Poesia & Arte con Fabio Pusterla, Roberto Dossi e Marco Rota.
Alle 17 in Piazza Cavour il giornalista Candido Cannavò presenta il suo ultimo libro, edito da Rizzoli, «Pretacci. Storie di uomini che portano il Vangelo sul marciapiede» (2008). Da don Gallo a don Benzi, da padre Bossi a don Ciotti, da don Merola a padre Zanotelli, a don Bizzotto: venti sorprendenti ritratti di uomini coraggiosi e ribelli che spingono la Chiesa tra dolori, speranze e contraddizioni del nostro tempo. Quello di Cannavò è un reportage dentro l’altra Chiesa, fuori dalle alte gerarchie e dentro la sofferenza della gente. L’autore racconta così il Vangelo da combattimento, di preti come monsignor Giancarlo Bregantini, che nel ruolo di vescovo di Locri è stato il faro di quanti si battono contro la ’ndrangheta. Come don Gino Rigoldi, il cappellano del penitenziario Beccaria, come padre Mario Golesano, che è andato nel quartiere di Brancaccio a cercare di riempire il vuoto lasciato da don Pino Puglisi, ammazzato da un sicario, e come don Oreste Benzi che ha speso le sue notti a offrire una via di salvezza a migliaia di prostitute.