Il libro Il Cavaliere: «Così ho fatto capire la politica alla gente» In 190 pagine svelati i segreti della comunicazione politica

«Se un messaggio pubblicitario impiega più di tre secondi per essere capito vuol dire che non è chiaro, se non addirittura sbagliato». È una delle massime di Silvio Berlusconi e forse quella che spiega il significato di «La forza di un segno», il nuovo libro che raccoglie tutte le strategie di comunicazione da Fi al Pdl. Il volume di 191 pagine è una vera e propria antologia delle campagne di comunicazione condotte da Berlusconi dalla discesa in campo sino alle ultime elezioni politiche ed è stato regalato ieri a tutti i parlamentari azzurri riuniti al Consiglio nazionale che sancirà la confluenza di Fi nel Popolo della libertà. Il titolo è un gioco di parole proprio su uno slogan di Fi, dove la forza di un «sogno» diventa quella di un «segno» per dimostrare quanto sia stata innovativa la comunicazione politica introdotta da Berlusconi. Nella prefazione il premier ricorda le «tante notti insonni, in solitudine» o con i suoi collaboratori, «spese per pensare, scrivere, correggere, studiare, provare, valutare quali proposte realizzare e quali scartare». Sono stati «anni di vita e di fatica, che ci hanno consentito di realizzare un lavoro senza precedenti nel nostro Paese», dove «prima di Fi la comunicazione diretta con i cittadini veniva guardata con fastidio e sospetto dai protagonisti della vecchia politica, abituati a usare un linguaggio oscuro, fatto per non far capire niente ai cittadini».