In un libro le cento ricette benefiche di Brunetta

Forse il titolo giusto, visto che gli autori sono due, Renato Brunetta, ministro, e Fabrizio Nonis, macellaio e giornalista, sarebbe «Oggi cuciniamo noi» e non Oggi (vi) cucino io, ma è chiaro che la Sperling & Kupfer ha voluto, per questo ricettario, puntare sul richiamo del nome dell’economista perché il fine di questo «viaggio nella cucina regionale italiana: ricette, ricordi e varia umanità» è quello di fare beneficenza a favore di una cooperativa che a Fossalta di Portogruaro (Venezia) aiuta bambini con forti handicap. Storia bella e dolorosa quella del Gabbiano Jonathan – Il Pino, realtà avviata negli anni Novanta da Ottorino Fava, un padre laico scomparso nel 2007, che iniziò a dare un tetto a un paio di orfanelli handicappati fino a creare un centro di accoglienza per un centinaio di anime, con ben 15 orfani diversamente abili che hanno solo questo tetto e letto. La sua eredità è stata raccolta da Placido Gnan ed è lui che gestirà i diritti d’autore del libro, così come eventuali donazioni; per ogni informazione chiamare lo 0421.248030.
Brunetta e Nonis, amici veneti con la passione per il buon cibo (renatobrunetta.it e sconfinando.com i loro siti), hanno diviso la loro Italia golosa per regioni, Veneto, Lombardia, Toscana, Lazio, Molise... fino alla Basilicata e a un piccolo vademecum della carne a cura di Nonis.
Scrive invece Brunetta: «Il preparare una buona pietanza non è in fondo operazione dissimile dal far politica. Devi essere in pace con te stesso e concepire il tuo lavoro innanzitutto come una gesto di generosità verso i tuoi commensali. Per avere successo però – sia ai fornelli sia rivestendo una carica pubblica – la passione non basta. Occorre avere disciplina, poter vantare una lunga pratica e disporre di una mente organizzata. Una certa dose di coraggio e di fantasia non guasta, ma l’innovazione non deve mai trascendere nell’azzardo a tutti i costi. In cucina e in politica poi, i tempi sono fondamentali. Sbagliarli anche di poco significa compromettere il risultato finale».
E così ecco una lunga teoria di ricette, alternate a racconti e consigli degli autori, quel tocco dello chef che non guasta mai. Sui Bigoli in salsa ad esempio, Brunetta chiosa: «Piatto straordinario. Io alla fine ci aggiungo anche un po’ di pane grattugiato». E ricorda anche la sua battaglia con la bilancia, ben 5 diete diverse che «non stanno né in cielo né in terra ma funzionano».