Il libro che presenta 250 anni di capolavori

Tra le novità librarie di questo 2005 va segnalata la recente opera «I segreti di Vacheron Constantin», dedicata ai 250 di vita dell’omonima manifattura ginevrina. Si tratta di un volume assai corposo (sono oltre 330 pagine su carta patinata) scritto da Franco Cologni, un manager fino a pochi mesi fa presidente della Maison e già autore di diverse altre pubblicazioni, coadiuvato per quanto riguarda le ricerche da Dominique Flechon, uno storico francese dell’orologeria, anch’egli autore di alcune pubblicazioni. La Casa editrice è la francese Flammarion, che ha appena presentato il libro nella versione italiana (il prezzo è di 125 euro).
Diviso in due parti e comprendente un Dvd, il libro racconta, nei primi capitoli, la storia dell’azienda inquadrata nel contesto internazionale: per esempio, nello stesso giorno in cui Jean Marc Vacheron assume il suo primo apprendista e dà il via all’epopea della manifattura (era il 17 settembre 1755), George Washington combatte contro i francesi e viene promosso. Con l’ingresso di François Constantin (1° aprile 1819) l’azienda assume il nome che oggi conosciamo, e mentre Constantin diventa un viaggiatore instancabile per procurare nuovi clienti, il discendente di Jean Marc cura la parte tecnica e quella produttiva. Arricchita da molte foto d’ambiente e di modelli d’epoca( è anche raffigurato, per esempio, il modello disegnato dai fratelli Wright nel 1904 che aveva un movimento cronometrico Vacheron Constantin), la prima parte dell’opera si conclude con le immagini del nuovo stabilimento e dei 5 pezzi in edizione limitata oppure unica creati dalla Maison per festeggiare i 250 anni.
La seconda parte presenta,invece, i modelli creati nel corso dei due secoli e mezzo di vita con una nutrita serie di illustrazioni accompagnate da una breve scheda descrittiva: orologi da tasca, semplici o con suoneria e altre complicazioni; quelli da polso, suddivisi in cronografi, tourbillon, complicati vari ed extrapiatti; quelli di forma, quelli con pietre preziose; con gli smalti policromi; quelli da donna e le pendolette; inoltre, due sezioni sono dedicate alle casse e al design. Un’opera, in sostanza, che non dovrebbe mancare negli scaffali degli appassionati della bella orologeria.