«Libro fascista». Il Pd lo mette al rogo

Lite in casa del Pd su chi è più antifascista. Il sempre scottante tema questa volta è stato sollevato dal presidente democratico della Provincia di Firenze, Andrea Barducci, che ha duramente condannato la presenza, nei giorni scorsi, in quel Palazzo Vecchio sede del Comune regno di Matteo Renzi, dello scrittore Jacopo Cellai per presentare il suo libro L’inserimento mancato: il Msi dalle origini al congresso del 1960. «Mi rattrista sapere - ha dichiarato Barducci - che in questa occasione le istituzioni fiorentine abbiano deciso di esporre il Gonfalone di Firenze, medaglia d’oro per la Resistenza». Ma quello che ha più indispettito il numero uno della Provincia è che all’incontro del «libro fascista» (ma come fa a essere fascista un libro? mah...) erano presenti anche il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli e l’assessore comunale alla mobilità, Massimo Mattei.