Il libro Forghieri, i 30 anni di vita in rosso del papà delle Ferrari F1

È scritta con garbo ed è una lunga, avventurosa confessione di un uomo che la Ferrari l’ha avuta in testa e nel cuore per tutta la vita. In «Mauro Forghieri, 30 anni di Ferrari e oltre», l’ingegnere affida all’attenta penna di Daniele Buzzonetti, direttore di «Sport Auto» e «Sport Moto», i ricordi, le gioie e le sfuriate al vertice del reparto corse del Cavallino. Come il bellissimo dialogo tra Enzo Ferrari e il giovane ingegnere quando il Drake comprende che il neo laureato non pensa ad entrare in azienda e sogna l’America. Forghieri ricorda: «Mi ha quasi imposto di cambiare idea sul mio futuro: “Ma cosa vuoi andare a fare in America... qui hai una fabbrica moderna dove puoi cominciare subito”». E poi l’ascesa, i mondiali, il rapporto con piloti come Surtees, Regazzoni, Lauda, Villeneuve, fino a quei giorni dell’86, quando lasciò la sua “casa” con l’amarezza addosso «per aver dovuto combattere... dopo aver sacrificato per la Ferrari quasi una intera vita».