IL «LIBRO MALEDETTO» DI HITLER

I tedeschi potranno presto leggere estratti del «Mein Kampf» di Adolf Hitler, il libro maledetto per eccellenza: quello dove il Führer espose il proprio pensiero politico e delineò il programma del partito nazista, definito il «catechismo della Gioventù hitleriana». Lo «Spiegel» rivela infatti che l’editore inglese Peter McGee si appresta a mandare tra due settimane nelle edicole tedesche 100mila copie di un estratto di 15 pagine del libello nazista, accompagnato da un commento critico. Il governo della Baviera, proprietario dei diritti sul libro dal 1946 e fino al 2015, ne ha impedito fino a oggi ristampa integrale per evitare che diventasse un’arma propagandistica. L’editore inglese ha spiegato al settimanale di Amburgo che «ormai è giunto il momento che la massa dell’opinione pubblica possa avere la possibilità di accedere al testo originale». La copertina dell’opuscolo porterà la silhouette di Hitler, con una striscia a copertura degli occhi e la dizione «Il libro illeggibile». Nel frattempo il presidente della Comunità ebraica tedesca, Dieter Graumann, non si oppone alla pubblicazione, esprimendo l’auspicio che «Mein Kampf» con questa iniziativa venga «un po’ smitizzato».