Il libro di Ratzinger e Pera ora sbarca negli Stati Uniti

da New York

«Senza radici», il volume che raccoglie gli interventi dell’allora cardinale Joseph Ratzinger e del presidente del Senato Marcello Pera, è stato tradotto in inglese e sarà presentato alla Earl Hall del campus della Columbia University. Il libro, «Without roots», è l’occasione per un convegno sul tema: «Libertà senza radici».
«La nostra conferenza - spiegano gli organizzatori - intende essere una discussione sulla condizione del liberalismo occidentale e l’insegnamento del Papa Benedetto XVI». All’incontro, promosso da Basic Books, la casa editrice americana che pubblica il libro, e dall’associazione culturale Crossroads, parteciperanno il presidente Pera, l’arcivescovo Celestino Migliore, rappresentante della Santa Sede all’Onu, David Schindler, preside dell’Istituto Giovanni Paolo II di Washington e direttore della rivista «Communio» e George Waigel, che firma la prefazione a «Without roots», autore della monumentale biografia di Papa Wojtyla intitolata «Testimone della speranza».
Presto il libro «Senza radici» - che in Italia è stato per mesi ai vertici delle classifiche di vendita per la saggistica, e che in agosto è uscito in Germania, in concomitanza con il primo viaggio internazionale di Benedetto XVI per la Giornata mondiale della Gioventù di Colonia - sarà pubblicato anche in Spagna. La casa editrice sarà Peninsula. «Sin raices», la versione spagnola del volume, ha come sottotitolo una citazione di Pera: «Soltanto vivere senza rotta è peggio che vivere senza radici».
Intanto si conferma lo straordinario successo editoriale della prima enciclica di Papa Ratzinger, «Deus caritas est». Sono state già vendute cinquecentomila copie dell’edizione economica e questa settimana la rivista dei paolini «Famiglia Cristiana» la allega in centinaia di migliaia di copie per i propri lettori.