Il libro Le ricette di Guglielmi, direttamente dal proprio giardino

Omelette di tarassaco, crema di rose, secentesche conserve inglesi di fiori di borragine, da quella del 1608, alla ricetta della regina Henrietta Maria del 1655, e pane con semi di papavero rosso. Sono molte le pietanze floreali raccolte da Libereso Guglielmi nel libro Oltre il giardino, a cura di Claudio Porchia, pubblicato da Socialmente. Allievo di Mario Calvino, padre del celebre Italo, Guglielmi, 83 anni, era di casa nel giardino di Villa Meridiana, dove fu ambientato Il barone rampante. Ritenuto uno dei massimi esperti di botanica, italiani ma non solo, Guglielmi ha riunito in questo piccolo ricettario, che lui stesso ha illustrato con simpatici disegni in punta di matita, l’amore per la natura e il gusto per le piante, con una serie di proposte golose, dolci e salate, ispirate ai prodotti del suo giardino. Basate principalmente su fiori, le ricette non trascurano funghi e frutti, spaziando tra tradizioni storiche e creazioni più recenti, tutte accomunate da semplicità - per le confetture bastano fiori e zucchero - e «naturalità».