Un libro per ricordare la tragedia Paparelli

Il tifoso ucciso da un razzo durante il derby Roma-Lazio del 28 ottobre 1979 ricordato in un saggio scritto a quattro mani dal figlio Gabriele e da Maurizio Martucci. Presto anche un sito internet dedicato alla storia del supporter biancoceleste

Un libro che ripercorre un dramma familiare, quello di Gabriele Paparelli, figlio di Vincenzo, il tifoso laziale che venne ucciso all'Olimpico il 28 ottobre 1979 da un razzo durante un derby tra Roma e Lazio. «Cuore Tifoso. Roma-Lazio 1979» é scritto a quattro mani, oltre che da Gabriele, da Maurizio Martucci. «Questo libro - dice il figlio di Vincenzo Paparelli - significa tantissimo. Mi sono tolto un mattone dallo stomaco. Per anni ci siamo nascosti, avevamo paura degli insulti e siamo cresciuti nel terrore di far vedere chi eravamo. Vent'anni di minacce, disagi e scritte sui muri. In queste pagine sono state messe nero su bianco tutte le mie sensazioni ma, nello stesso tempo, il libro vuole lanciare un messaggio di perdono a Fiorillo e far riflettere sulle conseguenze dei gesti insani che si possono compiere negli stadi. Sono davvero contento».
«Il libro - sottolinea lo scrittore Maurizio Martucci, chiarendo le finalità del saggio - é principalmente un omaggio alla famiglia Paparelli. Il trentennale della tragica morte del loro Vincenzo non poteva cadere nel dimenticatoio. Ma è anche un libro di tutti, non solo della città di Roma: dentro c'è la storia degli ultimi 30 anni delle tifoserie capitoline, c'è la storia dei fenomeni sociali, culturali e di costume che nel tempo si sono legati intorno alla vicenda Paparelli. È un libro per ricordare e per fare memoria storica condivisa».
Su internet verrà presto attivato anche un sito web interamente dedicato alla tremenda storia di Vincenzo, dove chiunque potrà lasciare messaggi e scrivere direttamente al figlio Gabriele. Un modo per conservare la memoria.