Libro sotto accusa: assolta archeologa ultranovantenne

Istanbul. In un processo lampo, durato meno di mezz’ora, il tribunale di Istanbul ha assolto ieri l’archeologa turca Muazzez Ilmiye Cig, 92 anni, dall'accusa di avere insultato le donne musulmane e di aver incitato all'odio religioso con il suo libro «Le mie reazioni di cittadina», nel quale si collega il velo islamico con antichi riti sessuali sumeri. Per i magistrati, infatti, sostenere questa tesi non costituisce reato. È stato assolto anche l'editore del libro. L’anziana donna era stata denunciata da un avvocato turco, il quale si era sentito offeso dalla ricostruzione storica proposta dalla Cig, che nel suo libro racconta come, più di 5 mila anni fa, le prime a portare il velo fossero le sacerdotesse sumere che iniziavano al sesso i giovani uomini.