Libro sull'handicap:"Vi racconto perchè sono nato senza una mano"

L'autore di "La mia mano destra" è Donato Salvia, fra le migliaia di vittime del talidomide, il sonnifero che negli anni Cinquanta veniva dato alle donne incinte e che provocò gravi menomazioni ai neonati di tutta Europa

"Non mi ritengo un portatore di handicap, ma uno che a volte la mattina, quando esce, accetta che il suo handicap lo segua. A patto che non rompa più di tanto...". Sono parole prese dal libro-biografia "La mia mano destra" (ed Bonfirraro), raccontano la storia dell'autore, Donato Salvia, nato senza una mano a causa del talidomide, un tranquillante che negli anni Cinquanta veniva prescritto perfino alle donne incinte. E che a causa dei suoi effetti tossici (mai testati su animali gravidi) ha provocato menomazioni a migliaia di neonati. Le stime sono impressionanti, sono stati accertati dagli 8mila ai 10mila casi, fra Germania, Svezia, Gran Bretagna e Italia. I bimbi nascevano focomelici, senza gli arti, molti di loro non sopravvivevano oltre i primi mesi. La mortalità era infatti molto alta, intorno al 40 per cento. Salvia è stato fortunato. Sulla copertina del libro c'è un ritratto di lui bambino, immortalato negli anni Sessanta, seduto, con la mano destra nascosta da una macchinina. Lui però è sempre riuscito a cavarsela, ad afferrare quello che gli piaceva, perchè è vero che quella manina senza dita gli ha regalato tanta grinta. Perchè un libro così oggi? "È una storia che ho vissuto sulla mia pelle e che ho deciso di far conoscere. Per parlare del mondo dell'handicap, certo. E per non spegnere i riflettori sull'accaduto. Fra qualche giorno, il 25 luglio, saranno 49 anni esatti da quando la Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana revocò l'autorizzazione a produrre e commerciare questo terribile sonnifero. Nel libro ricostruisco le tappe della vicenda, il farmaco era prodotto da un'industria tedesca, veniva pubblicizzato come innocuo ed era arrivato sul mercato di mezza Europa con svariati nomi. Sono stati da un lato l'eccessiva leggerezza dei controllori, dall'altro la sete di denaro dei produttori a distruggere intere famiglie...". Salvia ha appena aperto anche un blog che si chiama come il libro(lamiamanodestra.blogspot.com) qui si trovano le date delle prossime presentazioni, il 22 settembre ore 21, alla biblioteca civica di Albairate, provincia di Milano. Ci sono gli indirizzi dove richiedere il libro via mail, al momento lo si trova al Libraccio di via Santa Tecla a Milano.