Il libro Dal vip al clochard, tutte le storie raccolte al volante

Storie di tutti i giorni. Ascoltate sul posto di lavoro e raccontate in un libro. E se l’occupazione in questione è la guida di un taxi, da 20 anni per giunta, ve lo immaginate il libro? Un’antologia di situazioni, personaggi, racconti. «Corsia preferenziale» (Echo edizioni), scritto a quattro mani dalla tassista Cira Sommella, Napoli 23 per l’8585 e da Sonja Radaelli, è anche uno scorcio sulla Milano negli ultimi vent’anni, da quando le chiamate arrivavano alla colonnina del parcheggio e non si usavano i cellulari. Quando si sfogliava uno stradario dalle pagine sgualcite e i navigatori si immaginavano solo sulle Bentley di James Bond. Che incontri, quelli fatti da Cira, napoletana verace, immortalata per la copertina con la sua Mercedes bianca in via Dante. Dal venditore di trulli («ce ne starebbero cento al posto di San Vittore») a quello che si presenta al funerale del padre con le ceste piene di albicocche («le distribuisco agli amici, a mio papà piacevano tanto»). Dal clochard che elemosina uno strappo («fa freddo e voglio parlare alla Moratti, le voglio chiedere se divide in due i cestini della spazzatura, da un lato gli escrementi dei cani, dall’altro il resto, capisce, per noi è un problema»). Al milanesone che la chiama dall’ospedale Galeazzi e al momento di salire a bordo si ritrova senza piede. E lei che si adopera e scende a cercar la protesi e ne trova una sbagliata («ma non vede che ha la scarpa nera? La mia è marrone»). Storie divertenti ma anche di solitudini, di paura, di genitori che danno la caccia ai figli, e di «vip». Cira non fa nomi, ma le descrizioni non lasciano dubbi.