Licenza, bruschetta e olio per una domenica golosa

Una delle sagre più importanti d’autunno nel paese ai piedi dei Monti Lucretili

Loredana Gelli

Tra le sagre autunnali, la Festa dell’olio con bruschetta di Licenza, in programma per domenica 26, è quella che più ci riporta ai sapori della tradizione contadina. Per riscoprirli e gustarli basta raggiungere questo suggestivo borgo medievale, disteso ai piedi del Monte Pellecchia, il più alto della catena dei Lucretili, a soli cinquanta chilometri dalla capitale. Licenza, il cui nome deriva da Digentia, il fiume che la attraversa, è nota soprattutto per la villa estiva di Quinto Orazio Flacco, donata al poeta da Mecenate, braccio destro dell’imperatore Augusto, e per le bellezze storiche che racchiude come un grande museo all’aria aperta. Qui la cultura della terra e dei suoi frutti è ancora molto radicata e la gente del posto ama cucinare piatti genuini a base di farro, miele, funghi e, naturalmente, olio d’oliva spremuto a freddo e lavorato artigianalmente. La festa, organizzata dal comune in collaborazione con l’associazione culturale «La Fonte», offre l’opportunità di assaporare un olio particolarmente pregiato che si ottiene facendo riposare tutta la notte l’olio di prima molitura prelevandone, la mattina successiva, quello che rimane in superficie.
L’ambiente incontaminato che circonda questo paesino, ricco di boschi e sorgenti, offre la naturale scenografia per chi ama trascorrere il fine settimana all’insegna della natura ma anche della buona cucina. Le proposte gastronomiche di questa giornata, infatti, sono il punto forte della manifestazione. Tra le più antiche ricette c’è la rinomata «sagne ’e farre», lasagne di farina di farro condite con olio di oliva, pomodoro, aglio, abbondante peperoncino e un rametto di prezzemolo. Sembra che Orazio ne fosse ghiotto. Il farro era il prodotto chiave dell’alimentazione romana, già conosciuto presso i popoli dell’Oriente che lo usavano anche per scopi rituali, per esempio quando si consacrava il passaggio della sposa dalla famiglia di origine a quella di nuova costituzione. Durante la festa dell’olio saranno allestiti stand gastronomici ricchi di fumanti panini con salsiccia, deliziosi piatti di tagliolini con fagioli e tanta bruschetta, tutto rigorosamente accompagnato da un bicchiere di buon vino locale. Si potranno acquistare prodotti biologici a base di farro (particolarmente specializzato è il negozio Pascucci in Piazza della Libertà) e ampolle di olio di varia grandezza. Anche il palato dei più golosi potrà essere soddisfatto grazie alle specialità proposte dai forni che resteranno aperti per l’occasione, tre le quali le prelibate fisichelle, la nociata o i famosi amaretti.
I Monti Lucretili sono il primo gruppo montuoso preappenninico prospiciente la Campagna Romana. Possono essere considerate le «montagne di Roma» perché basta salire sul Gianicolo in una giornata serena per vederli nitidamente. Al centro spicca il Monte Gennaro, sulla sinistra di tale catena si innalza il Monte Pellacchia che, con i suoi 1368 metri, è la cima più elevata della zona. Per raggiungere Licenza si può scegliere di percorrere l’autostrada A24, uscita casello Vicovaro-Mandela e proseguire per circa dieci chilometri oppure optare per la statale Tiburtina Valeria, passando per Tivoli e Vicovaro (strada 314 Licinese) fino al bivio per Licenza. Info 077446002, Comune 077446031.